Compilazione nuovo modello APE

Le seguenti FAQ fanno riferimento alla compilazione del portale per edifici di nuova costruzione con richiesta del titolo edilizio posteriore al 13 aprile 2016 ed edificio esistenti.

Tutti i campi indicati con il simbolo * sono obbligatori, così come richiesto a livello nazionale da ENEA, per poter creare un catasto nazionale denominato SIAPE (Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica). Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata di ENEA.

Alcune domande e risposte sono state riprese dal documento "CHIARIMENTI IN MATERIA DI EFFICIENZA ENERGETICA IN EDILIZIA" redatto dal MISE.

PAG 1. DATI GENERALI

Nella compilazione dei DATI CATASTALI è necessario inserire singolarmente ogni particella, foglio, porzione materiale e subalterni, anche se facenti parte di una stessa particella.

PAG 3. DATI ENERGETICI

Siamo a ricordare che nella compilazione della seguente pagina, i dati inerenti alla Classificazione Energetica fanno riferimento al d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg. e s.m.i. riferito al comune di Trento.

ESEMPIO: per un edificio residenziale (impianti presenti: riscaldamento, raffrescamento, ACS) l’EP globale di Trento deve comprendere solamente l’EP invernale + EP acs

PAG 4. DATI ENERGETICI

Al contrario di PAG 3, tutti i dati presenti in PAG 4 fanno riferimento al d.m. 26 giugno 2015, in funzione del comune di effettiva ubicazione e dei servizi presenti nell'edificio. Devono pertanto essere selezionati tutti i sistemi presenti.

ESEMPIO: per un edificio residenziale (impianti presenti: riscaldamento, raffrescamento, ACS) l’EP globale nel comune di reale ubicazione comprende la somma di tutti gli EP: EP invernale + EP acs + EP raffrescamento.

· Cosa si intende per EPh,nd,lim e EP,nd?

EPh,nd,lim rappresenta l’indice di prestazione termica utile per il riscaldamento dell’edificio/unità immobiliare di riferimento. Tale valore viene solitamente determinato dai software di calcolo, i quali determinano i consumi e la classe energetica dell’edificio/unità immobiliare di riferimento, necessaria al fine della classificazione nazionale del proprio edificio/unità immobiliare.

EPh,nd riportato a pag.2 rappresenta l’indice di prestazione termica utile per il riscaldamento dell’edificio/unità immobiliare oggetto di certificazione, in riferimento al comune di reale ubicazione, calcolato secondo D.M. 26.06.2015.

· Cosa si intende per Riferimenti Nuovi?

La classe e il consumo energetico riferito al nuovo edificio/unità immobiliare sono dati che determina direttamente il software di calcolo e si riferiscono ad un edificio/unità immobiliare con la stessa geometria del proprio edificio/unità immobiliare da certificare, ma con valori di trasmittanza e di efficienza impianti minimi, come definiti da legge. Nella stampa del certificato nazionale è solitamente riportato nella prima pagina, in basso a destra.

                              

PAG 5. IMPIANTI

· Nel caso di edifici senza impianto di riscaldamento e/o ACS è necessario indicare la spunta sul servizio corrispondente, simulandone così la presenza?

Tutti i servizi considerati nel calcolo energetico dell'edificio vanno introdotti spuntando il relativo check: si considerano quindi anche i servizi di climatizzazione e/o ACS laddove non effettivamente presenti ma comunque valutati. Nel menù a tendina è possibile selezionare la voce Simulato in quanto assente.

· Qual è la codifica del codice catasto provinciale impianti termici?

La codifica da inserire nel campo del codice catasto è composta come segue: [A-Z][A-Z][0-9][0-9][0-9][0-9][0-9][A-Z]. Tale codifica è quella richiesta dal catasto informatizzato SIRE: Sistema informativo risorse energetiche.

· Cosa si intende per “impianti combinati”? (MISE)

Per “impianto combinato” si intende un impianto asservente più servizi energetici. A livello nazionale è stato suggerito comunque di non compilare tale riga in quanto i generatori sono già presenti nelle righe relative ai vari servizi (riscaldamento, raffrescamento, ACS).

PAG 6. RACCOMANDAZIONI


Nell’articolo 4 comma 4 del d.m. 26 giugno 15, si legge che: “Ogni APE […] riporta obbligatoriamente, per l’edificio o per l’unità immobiliare, pena l’invalidità: le raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica con le proposte degli interventi più significativi ed economicamente convenienti, distinguendo gli interventi di ristrutturazione importanti da quelli di riqualificazione energetica” (MISE)

· In un edificio senza impianto, in cui si simula l’impianto di riscaldamento, si devono inserire le raccomandazioni?  (MISE)

In assenza di impianto, il certificatore deve inserire almeno le raccomandazioni relative all’involucro, segnando nelle note che l’edificio non è dotato di impianto e dare indicazioni circa una possibile soluzione impiantistica riguardante il riscaldamento invernale e la produzione di acqua calda sanitaria.

·  Le raccomandazioni vanno inserite anche per edifici ad altissima prestazione energetica? (MISE)

Le raccomandazione vanno sempre inserite, anche per quelli ad altissima prestazione energetica. Anche un nZEB potrebbe migliorare la prestazione energetica (anche se, molto probabilmente, non sarà conveniente dal punto di vista economico). Sarà responsabilità del certificatore inserire le raccomandazioni con tempo di ritorno più breve. Sarà discrezione dell’utente capire che interventi con tempo di ritorno elevato o con miglioramenti di prestazione molto ridotti saranno poco appetibili.